L’aprile della mia caduta

scritto da STRETTOSENZAAPERTURE
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Il testo parla di mia madre morta tre mesi fa. Ci sono notti passate sul davanzale guardando il cielo sotto un’ottica disperata e pensandola infinitamente
- Nota dell'autore STRETTOSENZAAPERTURE

Testo: L’aprile della mia caduta
di STRETTOSENZAAPERTURE

S’accartoccia
il cielo
dietro alla vitrea
orbicolare
dell’occhio;



Incurvo,
sbatto i gomiti
sulla balaustra,
e vado a morire
perennemente.



È notte,
la palpebra
è a metà,
dibarrata
è la fronda,
ed io ad afferrarti
con le mani
liquide.
L’aprile della mia caduta testo di STRETTOSENZAAPERTURE
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